PROVINCIA DI TERNI Viale della Stazione, 1 - 05100 TERNI Tel. 0744/4831 Part. I.V.A. 00179350558 SERVIZIO POLITICHE DI SVILUPPO ECONOMICO, TURISTICO, SOCIALE,PIANO PER IL LAVORO E SPORT Via Plinio il Giovane, 21 - TERNI Tel. 0744-483557/241 Fax 0744 - 483557 osservatorio chimico locale Tel. 0744/483831 – 593 Fax 0744/483831 SITUAZIONI AZIENDALI DEL COMPARTO CHIMICO DELLA CONCA TERNANA Polo Chimico ex - Montedison – Terni Polo Chimico ex – Enichem – Nera Montoro di Narni (TR) Aziende chimiche – Stabilimenti di Narni Scalo (TR) Aggiornamento a Gennaio 2006 Redatto da: Dr. Bruno Giulianelli Febbraio 2006 Nota introduttiva La situazione del settore chimico del comprensorio ternano-narnese è, come al solito, cosparsa di luci ed ombre che potranno essere individuate nelle diverse realtà rappresentate azienda per azienda. In aggiunta riteniamo utile sottolineare alcune problematiche generali che caratterizzano il sistema produttivo della chimica locale e che si identificano in: - inserimento dell’industria chimica nel Patto di Territorio, siglato a Palazzo Chigi il 4/7/2005, a definizione della vertenza AST – Terni (firmatari Governo, Istituzioni Locali, Forze sociali, Thyssen Krupp); - esigenze per migliorare la competitività del settore, per le quali le Aziende multinazionali chiedono al territorio di intervenire; - potenzialità delle Aziende insediate, messe a disposizione e da utilizzare per uno sviluppo innovativo del sistema socio- economico locale; - Rapporto tra Istituzioni locali e Multinazionali. Queste le macro-esigenze evidenziate dalle Aziende in incontri pubblici (Convegno su “il volto nuovo della chimica” – Terni – 14 ottobre 2005) ed istituzionali (Riunione in Assessorato Provinciale alle Attività Produttive con Aziende Multinazionali del 6 dicembre 2005): - Nuova Centrale termoelettrica da 400 MW (meglio se da 800MW) per migliorare sia l’approvvigionamento che il costo energia che risulta essere più alto del 25%- 30% rispetto al contesto europeo; - Migliori infrastrutture ferroviarie e stradali, per ridurre i costi di trasporto delle materie prime e dei prodotto finiti; - Condizioni favorevoli in materia di formazione professionale e di incentivi finanziari mirati allo sviluppo. Esigenze che vanno ad inquadrarsi in un più ampio contesto che è quello rappresentato da un più sostanziale “Rapporto tra Territorio e Multinazionali”. Le ultime vicende (AST-Terni e Nuova TIC–Terni Industrie Chimiche-) hanno portato, con forza, alla ribalta la delicata questione. Appare sempre più urgente l’apertura di un “Tavolo Regionale di confronto” con le Aziende Multinazionali presenti in Umbria, al fine di individuare nuove e più efficaci procedure negoziali. In tale direzione va un atto di indirizzo, approvato il 16 dicembre 2005, dalla Giunta Regionale dell’Umbria, atto che ha un duplice obiettivo: - da una parte valorizzare il ruolo e la presenza di imprese, la cui massa critica può contribuire, in modo significativo, all’innovazione ed alla modernizzazione dell’apparato produttivo umbro; - dall’altra evitare che, in caso di crisi aziendali e/o di decisioni unilaterali dell’impresa, le ragioni del territorio, istituzionali e delle forze sociali, vengano relegate ad un ruolo di semplici ed impotenti spettatori. In senso più specifico, va messo a punto una sorta di Codice di relazioni istituzionali/industriali che formalizzi quella “cultura della reciprocità”, utile a realizzare condizioni favorevoli all’insediamento delle realtà multinazionali che scelgono l’Umbria, nel rispetto e nella tutela del complesso degli interessi generali e particolari del sistema socio-economico locale. POLO CHIMICO di TERNI - Stabilimenti: Basell SpA Meraklon SpA Treofan SpA Novamont SpA Azienda: Basell SpA Stabilimento di Terni - Capacità produttiva: 245 tons /anno di polipropilene - Fatturato 2005 : 200 ml. /anno di euro - Occupati al 1.1.2006: n°136 addetti - Nuova occupazione: n° 5 unità inserite tra dicembre2005 /Gennaio 2006 - Mercato: Downstream integrato (Polo Chimico Terni) = 35% Italia= 85% Estero = 15% - Ricerca ed Innovazione: da Centro Ricerche Ferrara per nuovi prodotti a Terni: ricerca applicata per ottimizzare materia prima - Relazione interne/sindacali: Di buon livello. Va sottolineato un dato molto significativo: 1,2 milioni di ore (ca 4 anni) senza infortuni/incidenti. - Rapporti con il territorio: C’è apertura al dialogo istituzionale con la prerogativa aziendale di mettere a disposizione le potenzialità del sito: Strutture utilizzabili per Università, Istituti di Ricerca, Laboratori; Aree libere per nuove iniziative di investimenti, con servizi annessi (utilies; impianti depurazione; mensa; security; fire brigade, acqua; ecc…). - Esigenze di consolidamento e sviluppo: Va migliorato l’indice di competitività intervenendo: 1) Sul costo energia: Basell Terni anche se in Italia ha il costo minore rispetto a Ferrara e Brindisi- paga l’energia circa il 25%-30% rispetto ai competitori europei(Francia – Germania – Inghilterra - Spagna); 2) Sulle infrastrutture: i costi di trasporto delle materie prime e dei prodotti finiti sono elevati (7ml/anno di euro, tra costi fissi e variabili). Proposte di miglioramento: - Premesso che l’ideale sarebbe la installazione di una pipeline da Civitavecchia a Terni per il trasporto del propilene, potrebbero essere molto utili anche: 1) incentivare, in modo strutturale, il trasporto su rotaia (sempre da Civitavecchia a Terni); 2) rendere nuovamente funzionale la rete ferroviaria all’interno del sito. Azienda: MERAKLON SpA: - Capacità produttiva: Fiocco propilenico = 56.000 tonn/anno Filo polipropilenico = 14.000 tonn/anno - Fatturato 2005 : Ca 70 ml di euro - Occupati al 1.1.2006: n°285 addetti - Nuova occupazione: n.n. - Mercato: Anno 2005 = 36.000/tonn. di Fiocco; 7.000/tonn. di Filo Budget Anno 2006 = 42.500/tonn. di Fiocco; 7.200/tonn. di Filo - Ricerca ed Innovazione: dalla struttura interna: ottimizzazione della qualità produttiva. Sul versante dell’innovazione Meraklon ha definito un accordo con il Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale dell’Università di Perugia – attraverso l’unità di Scienze e Tecnologie dei Materiali di Terni, per sviluppare un progetto nell’area dei materiali polimerici nanocompositi per fibre tessili. - Relazione interne/sindacali: Il livello relazionale è buono anche se non mancano episodi conflittuali - Rapporti con il territorio: Il top- management aziendale ha instaurato un rapporto non episodico con le istituzioni locali e regionali con le finalità di una maggiore attenzione alle esigenze dell’insediamento produttivo di Terni. - Esigenze di consolidamento e sviluppo: La Meraklon – dopo circa un decennio di forte difficoltà- sta finalmente mostrando chiari segni di ripresa che contribuiscono positivamente al consolidamento dell’ attuale dell’assetto produttivo. Meraklon, però, per poter realizzare completamente il suo piano di risanamento e rilancio, ha necessità di rendere remunerativa la produzione del Filo polipropilenico che, oggi, è obsoleta per motivi prevalentemente strutturali, e quindi, fortemente antieconomica. La chiave di volta sta nella messa a punto del “Progetto MK/3” che il management aziendale ritiene elemento focale per il futuro della Meraklon. Il Progetto MK/3 è stato presentato a tutte le istituzioni ternane e regionali con l’esplicita richiesta a volerne favorire la realizzazione. Azienda: TREOFAN SpA: - Capacità produttiva: ca.42.500/tonn.anno di film polipropilenico - Fatturato 2005 : ca. 75 ml/ euro - Occupati al 1.1.2006: n°233 addetti - Nuova occupazione: n.n. - Mercato: Anno 2005 = 35.000 tonn. complessive Budget Anno 2006 = sui volumi del 2005 - Ricerca ed Innovazione: L’Azienda autonomamente, lavora sulla ricerca applicata per il miglioramento della qualità dei suoi prodotti. In materia di innovazione e sviluppo si propone di attivare un rapporto di collaborazione forte con l’Università di Perugia in particolare con il Dipartimento di Scienze e Tecnologia dei Materiali di Terni. - Relazione interne/sindacali: Sono di natura altalenante, con tendenza ad una conflittualità latente. - Rapporti con il territorio: Il management aziendale auspica un rapporto più partecipato con le Istituzioni, sia municipali e provinciali che della Regione, al fine di monitorate, periodicamente, le problematiche di Treofan in un ottica di interesse della stessa a mantenere il proprio insediamento a Terni. - Esigenze di consolidamento e sviluppo: Treofan ha bisogno di razionalizzare, in continuo, la sua organizzazione del lavoro con l’obiettivo di contenere, al massimo, i costi di produzione (energia; costo del lavoro;costo del trasporto della materia prima e dei prodotti finiti) e restare competitiva sul mercato. Azienda: NOVAMONT SpA - Capacità produttiva: 35.000/ tonn. anno - Fatturato 2005: 34 ml di euro - Occupati al 1.1.2006: n° 49 addetti - Nuova occupazione: n.n. - Mercato: Anno 2005 = 20.000 tonn.; Anno 2006 = Sugli stessi volumi del 2005 - Ricerca ed Innovazione: Novamont è un Centro Ricerche di Eccellenza che lavora su nuovi materiali con basso impatto ambientale. La sede del Centro Ricerche è a Novara dove operano una cinquantina tra chimici, biologi, ingegneri ed agronomi. - Relazione interne/sindacali: Rapporti buoni sia con il personale che con le forze sociali sia di Fabbrica che provinciali - Rapporti con il territorio: Novamont – la più grande realtà europea per la produzione di bioplastiche di fonte rinnovabile. Ha il suo sito produttivo a Terni e su Terni è basata la sua strategia di crescita. Da qui la ricerca di collaborazione con le Istituzioni locali e regionali che danno segni di sostegno nel limite delle proprie possibilità. - Esigenze di consolidamento e sviluppo:Novamont ha scelto di consolidare e sviluppare a Terni (all’interno del sito ex- Montedison) il suo busineness produttivo, mettendo a punto 2 nuove iniziative industriali nel campo dei materiali biodegradabili. In particolare: 1) Produzione di nuovi polimeri con agenti complessati a partire da materie prime da fonti rinnovabili (oli vegetali) - Entità dell’investimento = 15.600.00 euro - Nuova occupazione = n° 24 addetti 2) Produzione di nanomeri da fonti rinnovabili (oli vegetali) - Entità dell’investimento = 12.400.00 euro - Nuova occupazione = n° 18 addetti Per ottimizzare il suo progetto industriale, che è un esempio altamente innovativo di integrazione tra industria ed agricoltura, Novamont – assistita dall’Associazione Industriali di Terni – ha stipulato recentemente (20/1/2006) un Protocollo di Intesa con la Coldiretti di Terni, dando concretezza alla costituzione di una filiera produttiva che unisce le coltivazioni agricole alla “chimiche verde” che, da sempre, è la sua missione socio – economico. POLO CHIMICO di NERA MONTORO NARNI SCALO - Stabilimenti: Alcantara SpA Adica SpA Bayer Shcet Polymeers SpA Nuova Terni Industrie Chimiche SpA SGL/Carbon SpA Tarkett SpA Azienda: Alcantara SpA - Capacità produttiva: 10 milioni di ml. di microfibra - Fatturato 2005 : 85 milioni di euro - Occupati al 1.1.2006: n°300 addetti - Nuova occupazione: n° 10 giovani per turnover pre-pensionati da amianto - Mercato: Produzione anno 2005 = 2,5 ml. di mt. lineari Budget anno 2006 = 2,8 ml. di mt. lineari - Ricerca ed Innovazione: A Nera Montoro c’è un Centro Ricerche dove operano ca. 60 tecnici qualificati. Si stanno approfondendo studi di fattibilità per nuovi prodotti (nanocompositi) da sviluppare con rapporto con il Dipartimento di Scienze e Tecnologia dei materiali speciali di Terni. - Relazione interne/sindacali: Il clima è ritornato buono: si è trovato l’accordo sul nuovo piano industriale e per il contratto integrativo (più 500 euro una-tantum). - Rapporti con il territorio: Vanno implementati: il nuovo top-management (Amm. Delegato e Direzione Aziendale) sembrano intenzionati a stabilire relazioni istituzionali improntate alla continuità di rapporto. - Esigenze di consolidamento e sviluppo: Alcantara sta confermando gli impegni dichiarati per il sito narnese: - nel campo della ricerca; per il miglioramento della qualità dei prodotti; per una forte azione di marketing indirizzata sui mercati dell’auto (accordo con Crysler Auto; trattativa con General Motors) e della moda (Vuitton, Lvmb di Bernard Arnault. Azienda: ADICA SpA La Società Adica è un’azienda con sede legale a Bologna. La sua unità produttiva a Nera Montoro è situata accanto alla Terni Industrie Chimiche. La proprietà è della famiglia Mandrioli e fa prodotti per la farmaceutica e l’agricoltura (in particolare fitofarmaci). Lo stabilimento lavora per conto terzi ed occupa, tra personale diretto ed indiretto, circa 20 addetti. Dal mese di maggio 2005 sono state iniziate difficoltà nella liquidità aziendale, tanto che non sono stati pagati gli stipendi. E’ in atto un confronto con le organizzazioni sindacali che, come prima reazione, hanno bloccato gli straordinari. La proprietà ha anche avviato una verifica per la ricerca di un nuovo partner/socio, che riesca a dare nuova linfa alle casse societarie. Azienda: Bayer Sheet Polymers SpA - Capacità produttiva: 12.000 tonn/annuo - Fatturato 2005 : 35 ml/euro - Occupati al 1.1.2006: n°54 addetti - Nuova occupazione: n.n. - Mercato: anno 2005 = ca. 7.800 tonn. (65% del target) anno 2006 = previste ca. 8,5 tonn. - Ricerca ed Innovazione: Lo Stabilimento di Nera Montoro si avvale della ricerca Bayer (Germania) - Relazione interne/sindacali: La gestione organizzativa ed il clima aziendale, non presentano allo stato attuale, problematiche particolari. - Rapporti con il territorio: Sono di buon livello, tenuto anche conto del ruolo che il Responsabile di Stabilimento svolge in Assindustria (Presidente del Gruppo Chimico). - Esigenze di consolidamento e sviluppo: Lo Stabilimento di Nera Montoro, al momento, mantiene un assetto, organizzativo e produttivo, di stabilità. Azienda: Nuova Terni Industrie Chimiche – T.I.C. SpA - Capacità produttiva: 230.000/250.000 tonn. - Fatturato 2005 : 50 ml/anno euro - Occupati al 1.1.2006: n°105 addetti (-15) - Nuova occupazione: n.n. - Mercato: anno 2005 = 180.000 tonn. anno 2006 = 150-180.000 tonn - Ricerca ed Innovazione: Lo Stabilimento T.I.C. di Nera Montoro per la propria attività di ricerca ed innovazione si avvale del Centro Ricerche di Posrgrunn (Norvegia). - Relazione interne/sindacali: E’ in atto una importante vertenza sindacale contro la volontà della Società Yara di chiudere l’impianto di nitrato di calcio. - Rapporti con il territorio: Sono piuttosto stretti proprio in funzione della attuale situazione conflittuale. Tutte le istituzioni del territorio ternano-narnese e regionale si sono mobilitate a tutela dell’insediamento di Nera Montoro. - Esigenze di consolidamento e sviluppo: Per fronteggiare e, possibilmente, superare la dichiarata chiusura dell’impianto di nitrato di calcio, un Gruppo di lavoro, formato da manager e tecnici di TIC-Italia e Yara, sta portando a termine uno studio di fattibilità su più tipologie di produzioni alternative (n. 5 ipotesi di lavoro). Entro la 1° decade del mese di Marzo 2006 si dovrebbero conoscere i primi risultati. Azienda: SGL-Carbon SpA - Capacità produttiva: 35/40 tonn./annue - Fatturato 2005 : ca. 102 ml di euro - Occupati al 1.1.2006: n°173 addetti - Nuova occupazione: n.n. - Mercato: Produzione anno 2005 = 30.000. tonn. Budget anno 2006 = 32.000 tonn. - Ricerca ed Innovazione: Per le innovazioni di processo e di prodotto è operativa la ricerca che viene fatta in Germania che, però, ha atteggiamenti prioritari per gli altri siti europei della Società. - Relazione interne/sindacali: Sono organizzate sul modello tedesco (comitato esecutivo cui partecipano direzione aziendale e OO.S.). Il clima è di tensione latente per più motivi (primo tra tutti la forte concorrenza dello Stabilimento tedesco di Meitingen) - Rapporti con il territorio: Sono di natura congiunturale, cioè si attivano quando si evidenziano problemi (ad es.: la necessità di alienare il vecchio Stabilimento Elettrocarbonium 1) – Dovrebbero avere una maggiore continuità. - Esigenze di consolidamento e sviluppo: Lo Stabilimento di Narni Scalo è nella continua condizione di riduzione dei costi di produzione per restare competitivo sul mercato (ed all’interno del Gruppo Tedesco) ed opera con una linea di risanamento che ha portato buoni risultati (aumento della produzione e nuove assunzioni). La guardia, però, resta sempre alta. Azienda: Tarkett SpA - Capacità produttiva: 3,5 ml di mq. di prodotto - Fatturato 2005 : 45.000.000 di euro - Occupati al 1.1.2006: n°142 addetti - Nuova occupazione: n.n. - Mercato: anno 2005 = 3,2 ml. di mq. anno 2006 = sui valori del 2005 - Ricerca ed Innovazione: Lo Stabilimento si avvale della ricerca della multinazionale Tarkett (Svezia). - Relazione interne/sindacali: Il clima, sia aziendale che sindacale, è – attualmente – costruttivo e finalizzato alla realizzazione di nuove iniziative industriali. - Rapporti con il territorio: C’è un buon colloquio, portato avanti direttamente o congiuntamente con Assindustria. - Eigenze di consolidamento e sviluppo: La società ha sviluppato il nuovo progetto integrato tra chimica di agricoltura. E’ stato siglato un Protocollo di Intesa con Assindustria e Col diretti e l’investimento è inserito nei programmi di finanziamento regionali e nazionali. SITUAZIONI AZIENDALI DEL SETTORE CHIMICO DELLA CONCA TERNANA PRINCIPALI SITI PRODUTTIVI DEL POLO CHIMICO TERNANO Area di Narni Unità Produttiva Società Madre Produzione Anno 2005 Prodotti n. Dipend. Fatturato Anno 2005 Bilancio Anno 2005 ADICA Mandrioli Fitofarmaci 20 / / Nuova Terni Chimica Yara 180.000 tons Ammoniaca / Acido nitrico 120 50 ml/€ attivo Bauyer Sheet Europe Bayer 8.000 tons Policarbonato in granuli 54 35 ml/€ attivo/marg. Alcantara Toray 2.500.000 ml Microfibra “Alcantara” 300 85 ml/€ attivo Tarkett Tarkett 3.200.000 mq Linoleum 142 45 ml/€ attivo Sgl Carbon Hoest-Great Laker 30.000 tons Elettrodi di grafite 173 102 ml/€ attivo TOTALE 218.000 TONS / 2.500.000 ML/3.200.000 mq. 809 317 ml/€ // Area di Terni Unità Produttiva Società Madre Produzione Anno 2005 Prodotti n. Dipend. Fatturato Anno 2005 Bilancio Anno 2005 Basell Acces Industries 230.000 tons Resine polipropileniche 136 200 ml/€ attivo Treofan Goldman Sachs 35.000 tons Film polipropilenico 233 75 ml/€ attivo/marg Meraklon Selmes/Basell Interbanca 36.000 tons Fiocco polipropilenico 204 70 ml/€ pareggio Texofil Selmes/Basell Interbanca 7.000 tons Filo polipropilenico 81 Novamont F.I. Montedison 20.000 tons Plastica biodegradabile 49 34 ml/€ attivo TOTALE 328.000 tons 703 379/ml/€ TOTALE GENERALE 546.000 tons / 2.500.000 ML/3.200.000 mq. 1.512 696/ml/€ // OCCUPAZIONE “indiretta” = ca. 800 addetti