Caccia/ Eroli riletto presidente dell'Atc n. 3, Beco: "ora attuare le norme e coinvolgere tutti i protagonisti del mondo venatorio"
(PTN/MC) TERNI Il mondo venatorio ha bisogno di decisioni rapide e operative che supportino tutti i soggetti interessati coinvolgendo cacciatori, agricoltori e ambientalisti nellottica del piano faunistico provinciale. La Provincia sarà protagonista nella gestione del settore applicando le norme, dialogando con tutti i protagonisti e tenendo conto delle esigenze e delle sensibilità di ognuno. Lo ha detto ieri pomeriggio lassessore provinciale alla Caccia Filippo Beco (nella foto) in occasione dellassemblea dellAtc n.3 riunita in sala del Consiglio provinciale per eleggere il nuovo presidente e il nuovo comitato direttivo. Alla guida dellorganismo è stato confermato Giovanni Eroli che rimarrà in carica per il prossimo quadriennio. Si inizia con il piede giusto ha commentato Beco con un presidente che rappresenta al meglio la continuità gestionale e gli interessi compositi di tutte le realtà coinvolte. Lassessore si è poi soffermato sui problemi di più stringente attualità come quello del contenimento dei cinghiali, dei risarcimenti agli agricoltori e della riproduzione della specie. E necessario applicare le norme ed attuare gli strumenti a disposizione ha osservato Beco - per garantire una corretta gestione del settore nel rispetto di tutti i soggetti interessati. Avvieremo in tempi brevi ha poi annunciato un monitoraggio di tutte le zone vocate alla caccia del territorio provinciale per arrivare ad un piano faunistico in grado di soddisfare le aspettative di tutti e centrare lobiettivo della piena condivisione.
Pubblicato il 15/07/2009