Laghetto della Terni-Rieti / Caronna (Pdl): "Chiarezza sulla vicenda e azioni urgenti a tutela della salute"
(PTN/MC) TERNI Chiarezza sulla vicenda relativa alla presenza di cromo esavalente nel cantiere della Terni-Rieti, azioni urgenti a tutela della salute e ampio monitoraggio da parte della Provincia. Lo ha chiesto stamattina Gabriella Caronna (Pdl) in uninterrogazione nella quale fa riferimento alle note vicende che stanno interessando il cantiere della nuova arteria di collegamento fra i due capoluoghi di provincia. Il cromo esavalente spiega è un agente cancerogeno ad alta pericolosità ed è stato dichiarato presente nel laghetto in concentrazioni cento volte superiori al limite di legge. Si è presunto anche linquinamento del torrente Tiscino, che confluisce nel Serra e quindi nel Nera, il che porterebbe conseguenze nefaste per tutto il nostro territorio e le zone limitrofe, con un incremento del rischio ambientale. Di tutto questo sono stati chiesti chiarimenti al sindaco di Terni, al presidente della Provincia, alla Forestale, allArpa regionale e sono stati informati il Ministero dellAmbiente, la presidente della Regione e il procuratore capo Cardella. Siamo allibiti dice poi la Caronna - che un ritrovamento di tale grave entità sia avvenuto in modo, per così dire, casuale nonostante le sue dimensioni e il suo posizionamento denotino nei fatti una preesistente situazione di consolidato degrado ambientale, con pesanti ricadute soprattutto sulla salute pubblica. (nella foto uno scorcio del cantiere)
Pubblicato il 17/07/2009
