Cinghiali / dalla Regione 335mila per coprire i danni alle colture agricole
(PTN/MC) TERNI La Regione Umbria ha deliberato per il biennio 2007-2008 lo stanziamento di 335.000 euro a favore della Provincia di Terni per i risarcimenti alle attività agricole danneggiate dai cinghiali. La notizia è stata comunicata dallassessore provinciale alla Caccia Filippo Beco alla Terza Commissione consiliare (presidente Paci) nel corso dellaudizione sulle attività di ripopolamento e sui risarcimenti agli agricoltori. E un risultato positivo ha detto lassessore - per lentità delle risorse, superiori di circa 100.000 euro a quelle del biennio precedente, che consentiranno di dare al mondo agricolo risposte concrete e in tempi certi. E importante ha aggiunto sottolineare il fatto che per la prima volta la Regione garantirà unequa ripartizione fra le due Province umbre. Sul versante dei ripopolamenti lassessore ha dichiarato di condividere limpostazione dellAtc n. 3, in linea ha spiegato - con i protocolli regionali che privilegiano la selvaggina locale rispetto a quella importata, consentendo così di creare ceppi autoctoni e di qualità a vantaggio dellintero sistema. La Provincia di Terni ha concluso Beco - manterrà un costante controllo in coordinamento con tutti i soggetti interessati per garantire il rispetto e lapplicazione di quanto stabilito. A nome del gruppo consiliare Pdl, il capogruppo Pietro Valentini Marano ha chiesto la realizzazione di un mattatoio a Orvieto per la lavorazione delle carni di cinghiale, chiarezza sulla caccia di selezione e lincentivazione delle attività di cattura di ungulati vivi, valorizzando e incentivando i gruppi di cacciatori specializzati.
Pubblicato il 11/08/2009
