Direttore generale / Il presidente Polli su interrogazione Pdl: "figura altamente qualificata e fondamentale per la riorganizzazione della macchina amministrativa"

 
ingresso con scritta palazzo governo
(PTN/MC) – TERNI – “La scelta di nominare il direttore generale è fondamentale per consentire all’amministrazione provinciale di elevare il livello qualitativo e l’efficienza della macchina pubblica e garantire servizi moderni a beneficio dei cittadini e dell’intera comunità provinciale. La tempestività nell’individuare una figura dall’alto profilo tecnico-professionale quale quella dell’attuale direttore generale, di fascia A, è giustificata da questa impostazione fatta propria dal presidente e dalla giunta di Palazzo Bazzani e prevista dalle leggi e dallo statuto della Provincia di Terni. Tale decisione è perfettamente in linea con le norme vigenti e con i principi di legalità sostanziale, efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa”. Lo ha detto ieri pomeriggio il presidente della Provincia di Terni Feliciano Polli rispondendo in Consiglio provinciale all’interrogazione del gruppo Pdl sulla nomina del nuovo dg. “La validità della nostra impostazione – ha aggiunto Polli – è confermata dalla stesura da parte del Governo dell’ultima bozza del Codice delle autonomie locali che prevede espressamente la possibilità, da parte di Province e Comuni, di continuare ad avvalersi della figura del direttore generale. Alla guida di questo processo di cambiamento abbiamo chiamato una figura professionale che riscuote la massima fiducia del presidente e della giunta e che garantisce l’attuazione dei programmi dell’ente”. Alfredo De Sio, a nome del Pdl, ha chiesto la specifica dei compensi del direttore generale e “la revoca o la sospensione dell’incarico di direttore generale in attesa di verificare la situazione complessiva dell’ente. Era opportuno – ha sottolineato – fare una ricognizione preventiva sulle necessità più stringenti della Provincia, come quelle dei dipendenti e dei dirigenti”. “E’ singolare – ha poi stigmatizzato il presidente - che proprio mentre la riforma delle autonomie locali e il federalismo fiscale impongono una pubblica amministrazione più efficiente ed efficace, si metta in discussione la scelta della Provincia che va proprio in questa direzione. Per quanto riguarda i compensi – ha concluso Polli - essi sono congrui con il profilo professionale e le funzioni assegnate e sono già stati pubblicati sul sito internet della Provincia nel rispetto delle norme vigenti”.
 

 
Pubblicato il 04/09/2009

 

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