CACCIA / La Provincia non esce dal centro di San Vito ed anzi lo rilancia come struttura a livello regionale, nota dellassessore Beco
(PTN/MC) TERNI Sul centro di ripopolamento di San Vito notizie infondate da parte del Pdl. Lo ha affermato stamattina lassessore provinciale alla Caccia Filippo Beco che ha smentito il disimpegno della Provincia ed ha reso noti i progetti per il rilancio della struttura di San Venanzo. Lamministrazione provinciale ha spiegato Beco a fronte della valenza e della qualità delle attività relative a lepri e fagiani ha avanzato la proposta del coinvolgimento della Regione per far diventare San Vito un centro regionale. A tale proposito è stato sottoscritto un protocollo dintesa fra la Regione, la Provincia, i tre Atc dellUmbria e la Comunità montana di Narni, Orvieto, Amelia e Todi. Lintesa prevede la partecipazione finanziaria della Regione, la direzione e programmazione della Provincia e la gestione della Comunità montana. Il nostro impegno rimane pertanto in essere anche grazie alla qualità dei nostri tecnici e delle professionalità coinvolte per assicurare sempre più una selvaggina di qualità non solo a servizio del nostro territorio provinciale, ma di quello dellintera regione. Ad ulteriore conferma di tutto questo ha concluso giova sottolineare laccordo con luniversità per listituzione di un centro di ricerca sulle specie lepre e fagiano.
Pubblicato il 16/11/2009