
(PTN/MC) TERNI Il Consiglio provinciale di Terni ha approvato con i voti della maggioranza e il no delle opposizioni (13 favorevoli e 8 contrari) lassestamento di bilancio 2009 illustrato dallassessore alle Finanze Vittorio Piacenti dUbaldi. La manovra prevede 978.000 euro di maggiori spese, coperti in parte con i 518.000 euro di avanzo di amministrazione dal bilancio 2008 e in parte con economie di spesa. Tra le voci di aumento di spesa, rientrano la crescita del 30% del costo dellenergia, il personale, le assicurazioni e il legale. E unoperazione rigorosa ha detto Piacenti dUbaldi che contiene tagli necessari a far fronte a situazioni contingenti, mentre si sta già lavorando al bilancio 2010 il cui iter comincerà prossimamente. Pietro Valentini Marano (Pdl) ha sottolineato che i tagli a spese importanti rischiano di vanificare il bilancio di previsione 2010. Massimo dAntonio (Udc) ha invece chiesto di rivedere i tagli a scuola, cultura e turismo. Impostare nuovi sistemi di ricerca di risorse anche in sede di Comunità europea, ha detto dAntonio. Torquato Petrineschi (Pdl) ha giudicato negativamente lassestamento dellamministrazione, lamentando la mancanza di dialogo e confronto. Noi però ha aggiunto - non siamo unopposizione preconcetta e siamo disponibili a dialogare su scelte strategiche di comune interesse, ma dobbiamo sottolineare i tagli apportati a settori importanti che non denotano una capacità di programmazione. Eliminare o ridurre al minimo le consulenze ha esortato Gabriella Caronna (Pdl) qualificando il personale e valorizzandone le professionalità. La Caronna ha anche presentato due ordini del giorno, uno sulle consulenze e sul ricorso ai revisori dei conti anche per le esternalizzazioni e conferimenti di incarichi, laltro sulla sicurezza scolastica. Gabriella Tassi (Pd) ha rimarcato il fatto che si è trattato di una manovra oculata che non ha voluto pregiudicare o svilire limportanza di nessun settore della Provincia e che è dettata soprattutto da esigenze oggettive. Di atto obbligato ha parlato Zefferino Cerquaglia (Sin. e Lib.) secondo il quale occorre guardare al futuro ed individuare in tempi rapidi le modalità e le priorità del nuovo bilancio 2010. Votiamo contro ha annunciato Francesco Abbate (Pdl) perché in questa manovra non vediamo elementi di novità e spinta alla ricerca di nuovi approcci per reperire ulteriori risorse. La maggioranza è poco lungimirante perché si limita ad una politica di tagli, palesando ancora unincapacità di azioni di sviluppo. Giorgio Santelli (Idv) ha annunciato il voto favorevole del gruppo. I tagli ha detto non sono indiscriminati ma sono stati condivisi e concordati con tutta la maggioranza. E un assestamento eredità del passato ha dichiarato Alfredo de Sio (Pdl) con la necessità di ponderare bene e in maniera approfondita le scelte per il bilancio 2010. Di bilancio serio ha parlato il presidente della Provincia Feliciano Polli. Sono però sopravvenute spese indipendenti dallente, ha evidenziato il presidente che sugli ordini del giorno presentati dalla Caronna ha affermato che siamo disponibili ad assumerli come raccomandazione per lente, tenendo conto che stiamo già lavorando in questo senso per garantire trasparenza, rigore e risparmio. Cè discrepanza ha sottolineato infine Andrea Sacripanti (Pdl) fra le linee programmatiche del presidente e i risultati dellassestamento di bilancio. Quelli dellamministrazione sono tagli strutturali.
Pubblicato il 16/11/2009