Chimica / Le nuove frontiere del settore per vincere le sfide della modernità
(PTN) - TERNI - LAnno Internazionale della Chimica è stato voluto dalla 63ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite: in tutto il mondo, vuole celebrare le conquiste della Chimica ed il suo contributo al benessere dellumanità, con particolare attenzione al tema molto sentito ed attuale della preservazione delle risorse naturali e dello sviluppo sostenibile. La proposta di risoluzione è stata formulata dallEtiopia: liniziativa quindi, non è partita da una nazione fortemente industrializzata come USA, UK, Germania, ma da un paese povero, di cultura non occidentale, che ha voluto però sottolineare con questo gesto quanto lutilizzo efficace della Chimica sia indispensabile per la crescita ed il benessere delle popolazioni povere, attraverso uno sviluppo sostenibile. La cerimonia dell'inaugurazione ufficiale si è tenuta a Parigi nella sede dell'UNESCO. In Italia le manifestazioni per celebrare questo evento, sono coordinate dalla Società Chimica Italiana, dal Ministero della Istruzione, dell'Università e della Ricerca, e dalla Federazione Nazionale dell'Industria Chimica. Scopo di questo evento internazionale è quello di promuovere nell'opinione pubblica una corretta immagine della Chimica come Scienza, e di diffondere la sua importanza per realizzare una crescita sostenibile in tutti gli aspetti delle attività umane. La Chimica è chiamata a giocare un ruolo fondamentale per le sfide che l'umanità ha dinanzi a se: cambiamenti climatici, energie rinnovabili, lotta all'inquinamento, studio di nuovi farmaci per garantire una migliore qualità della vita, e sviluppo di nuove conoscenze e tecnologie per garantire cibo ed acqua a tutte le popolazioni del pianeta. E' importante porre all'attenzione dell'opinione pubblica questi aspetti positivi della Chimica stigmatizzando, altresì, errori commessi nel passato che hanno prodotto una immagine distorta. L'Anno Internazionale della Chimica è stato celebrato dalla Sezione Umbria della Società Chimica Italiana con una grande manifestazione che si è tenuta Venedì 30 Settembre, al Centro Congressi della Camera di Commercio di Perugia. Levento è stato seguito da un folto pubblico, con una larga partecipazione di giovani studenti, accolti negli oltre 300 posti dellAuditorium. Il Presidente, Prof. Benedetto Natalini, ha messo in evidenza il senso di questa manifestazione, sottolineando in particolare che sviluppo sostenibile ed efficienza energetica, temi sviluppati nelle due conferenze successive, sono tra laltro obiettivi assunti dalle Nazioni Unite per il decennio 2005-2014. Successivamente, il Consiglio Direttivo della Sezione Umbria ha voluto premiare Luciano Barluzzi, uno studente del Liceo Scientifico G. Marconi di Foligno, vincitore della medaglia d'argento alle Olimpiadi della Chimica che si sono svolte, quest'anno, ad Ankara (Turchia). Quindi il Past President, Prof. Aldo Taticchi, ha presentato i due conferenzieri: la Dr.ssa Catia Bastioli, AD Novamont e Gianluigi Angelantoni, AD Angelantoni Industrie che hanno tenuto due splendide conferenze dal titolo: "Il ruolo delle bio-raffinerie integrate di terza generazione per il rilancio della Chimica in Italia (Catia Bastioli) e "Le nuove sfide delle rinnovabili: il solare a concentrazione" (Gianluigi Angelantoni). Nel presentarli, il Prof. Aldo Taticchi ha messo in evidenza il loro profilo professionale, sottolineando che entrambi sono imprenditori umbri e di successo sia a livello nazionale che internazionale, e che operano in settori quali le materie plastiche biodegradabili e le energie rinnovabili, nei quali la chimica ha giocato, gioca e giocherà un ruolo di primaria importanza. Da sottolineare che Catia Bastioli e Gianluigi Angelantoni sono rispettivamente Presidente e Vice-Presidente del Kyoto Club, una organizzazione non profit costituita da imprese, enti, associazioni e amministrazioni locali, impegnati nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto.
Pubblicato il 10/10/2011