
(PTN/MC) TERNI Il presidente della Provincia di Terni ha giudicato positivamente lavvio del nuovo blocco operatorio del Santa Maria (nella foto), cogliendo loccasione della presentazione di questa stamattina per affermare che lazienda ospedaliera ternana deve essere un punto di riferimento strategico per lUmbria con provvedimenti e decisioni conseguenti assunte dal sistema istituzionale. Sempre il presidente ha escluso che le ipotesi di delocalizzazione dellattuale struttura sanitaria siano in grado di affrontare i problemi dellospedale, per il quale invece occorre predisporre un piano organico di investimenti con risorse certe, priorità operative, indicazione specifica di interventi strutturali, tecnologici e per i servizi di supporto ed esterni. Secondo la Provincia tutto ciò deve costituire un elemento di programma vincolante per la Regione e per tutti i soggetti interessati. Il massimo responsabile di Palazzo Bazzani ha anche osservato che i risultati raggiunti e le potenzialità esistenti incoraggiano questo tipo di percorso che deve però trovare una piattaforma comune di impegno al di là delle attuali divisioni e che non è in conflitto con la realizzazione dellospedale Narni-Amelia, per il quale sono previsti un centro di riabilitazione polifunzionale e reparti che non devono sovrapporsi a quelli ternani, ma ottimizzare lofferta in unottica di integrazione sostanziale fra lazienda ospedaliera e quella territoriale. Il rapporto con luniversità di Perugia va infine coltivato, spingendo sulla qualità e su progetti di ricerca che hanno risorse certe e collocazioni in programmi di medio-lungo periodo con ripercussioni positive sia per il Santa Maria che per lintera comunità.
Pubblicato il 21/05/2009