Caccia/ la Provincia chiede calendari omogenei e modifiche temporali per le battute al cinghiale
(PTN/MC) TERNI Lamministrazione provinciale di Terni ha chiesto alla Regione lomogeneità dei calendari venatori con le regioni limitrofe. La proposta è stata avanzata dallassessore alla Caccia di Palazzo Bazzani nel corso della consulta regionale svoltasi nella sede della Regione Umbria. Nellambito del confronto con le associazioni venatorie ternane, lassessore ha sottolineato il fatto che la preapertura e le specie cacciabili, con la reintroduzione del colombaccio, rappresentano un elemento univoco per lUmbria, il Lazio, la Toscana e le Marche, così come la disciplina generale e anche quella per la caccia al cinghiale. Per sostenere la cinofilia la Provincia ha chiesto anche il prolungamento del periodo e delle modalità di addestramento dei cani oltre allutilizzazione adeguata degli strumenti per gli appostamenti temporanei da realizzarsi con materiale sintetico nel periodo di preapertura e successivamente con materiale maturale secondo le disponibilità della stagione. Per quanto riguarda i cinghiali lassessore provinciale ha chiesto un allineamento dellarco temporale di caccia a quello adottato dalle regioni limitrofe che va dal 1° novembre al 31 gennaio, mentre per il contenimento della specie che le battute selettive possano essere previste a partire dalla 3ª domenica di settembre, in corrispondenza con lapertura generale. I progetti della Provincia per labbattimento dei cinghiali, nellambito delle direttive regionali, proseguiranno con la finalità di ridurre i danni alle colture agricole, mentre lassessorato regionale alla Caccia si è impegnato a valutare le proposte della Provincia insieme alle associazioni venatorie. Lobiettivo di Palazzo Bazzani hanno spiegato stamattina il presidente e lassessore, è quello di dare certezze al mondo venatorio in anticipo rispetto allinizio dellattività e con la disponibilità a costruire accordi con le province vicine per la mobilità venatoria, sulla base di una cornice comune costituita dai calendari regionali. Per gli anni passati, è stato rimarcato dai rappresentanti di Palazzo Bazzani, il quadro generale ha garantito risultati positivi sotto questi aspetti ed oggi costituisce per i cacciatori umbri, e ternani in particolare, un elemento fondamentale per un corretto esercizio della caccia.
Pubblicato il 25/05/2009
