Pendolari / Approvato allunanimità dal Consiglio provinciale un ordine del giorno
(PTN/MC) TERNI Il Consiglio provinciale di Terni ha approvato allunanimità una mozione sul problema dei pendolari ternani proposto da Giorgio Santelli (Idv), Stefano Garillo e Daniele Longaroni del Pd Francesco Tiberi e Andrea Sacripanti del Pdl. Nellodg si chiede uno studio sullimpatto economico del movimento pendolare con particolare riferimento al Pil della regione Umbria. Si chiede inoltre: Al presidente della Provincia e alla giunta farsi portavoce alla Regione per andare oltre il semplice contratto di servizio ed affrontare la questione degli intercity, di proporre sempre alla Regione, dintesa con la Regione Toscana, laffitto di un treno charter 5 giorni a settimana. Si sollecita inoltre la Regione ad invitare lassessore provinciale competente ai tavoli delle trattative con il Ministero dei Trasporti e le Ferrovie dello Stato, si propone di nuovo alla Provincia di sensibilizzare la Provincia di Perugia e le aziende coinvolte per dare tempestivo corso alla holding regionale dei trasporti e di avviare con tempestività un percorso di approfondimento della materia nelle Commissioni consiliari competenti. Sempre nellodg si chiede al Ministero dei Trasporti laumento delle risorse per i servizi di trasporto legati al traffico di media percorrenza e di proporre una conferenza di servizio interregionale con Regioni e Province di Toscana, Umbria, Lazio e Marche sul problema del pendolarismo. Per la minoranza Francesco Abate (Pdl) ha dichiarato: I pendolari non sono un peso o un problema, ma una risorsa che va valorizzata e tutelata. Roberto Montagnoli (Pd) ha auspicato una soluzione moderna e tempestiva. Sul modello ha detto - dei Lander tedeschi dove i treni per i pendolari vengono acquistati e messi a servizio dei lavoratori. Lo stesso Montagnoli ha poi sottolineato limportanza fondamentale del rilancio della holding regionale. Massimo dAntonio (Udc) ha invece dichiarato: Le nostre istituzioni lavorino affinché fare il pendolare non sia più un problema ma un normale fattore di vita quotidiana, come avviene nei paesi dEuropa. Torquato Petrineschi (Pdl) ha auspicato maggiore attenzione da parte della Provincia e più efficace coordinamento.
Pubblicato il 22/09/2009
