MGF / No alle mutilazioni genitali femminili, approvato dal Consiglio provinciale un ordine del giorno
(PTN) TERNI Il Consiglio provinciale di Terni ha approvato ieri allunanimità la mozione contro la pratica delle mutilazioni genitali femminili presentata da Massimo dAntonio (Udc, nella foto). Lassemblea di Palazzo Bazzani ha ribadito la sua contrarietà alle Mgf ed ha approvato la proposta del capogruppo Udc di dare un contributo, anche simbolico, allorganizzazione internazionale Non cè pace senza giustizia. No alle mutilazioni genitali femminili, si alla sacralità della persona senza distinzione di origine o razza, ha detto dAntonio. Le Mgf sono un grande problema non solo culturale, ma anche sociale e civile, ha affermato lassessore provinciale alla Cultura Stefania Cherubini. Dobbiamo impegnarci tutti ha dichiarato invece Gabriella Caronna (Pdl) - affinché questusanza venga fermata anche da noi. La consigliera Gabriella Tassi (Pd) ha sottolineato che la pratica delle mutilazioni è una tradizione che umilia le donne, mentre Giorgio Santelli (Idv) ha rimarcato il fatto che i diritti vanno raggiunti e non esportati.
Pubblicato il 29/09/2009