CROCE ROSSA / LAsl ridimensiona il presidio di Avigliano, Chianella chiede un incontro urgente: Così si abbassa il livello di sicurezza per i cittadini
(PTN/MC) AVIGLIANO UMBRO Il sindaco di Avigliano Umbro Giuseppe Chianella (nella foto), anche a nome dei sindaci di Montecastrilli, Guardea, Montecchio e Baschi, ha inviato una lettera con richiesta di incontro al direttore dellAsl 4 di Terni Vincenzo Panella al sindaco di Amelia Giorgio Sensini in qualità di presidente della Conferenza dei sindaci dellAsl, al responsabile del 118 di Terni e al commissario della Cri ternana Alessandra Robatto per affrontare e risolvere il problema del ridimensionamento della Croce rossa di Avigliano. La convenzione stipulata ai primi di luglio scrive Chianella prevede da ottobre una riduzione del servizio, alternato di tre mesi in tre mesi con il presidio di Acquasparta. Questa decisione porterà a un abbassamento del livello di sicurezza per i cittadini. La Cri di Avigliano dura da 15 anni, grazie ai volontari che assicuravano le prestazioni h24, serve un comprensorio di oltre 10.000 persone che diventano il doppio nel periodo estivo e copre unarea di circa 200 Km quadrati fra Avigliano, Montecastrilli e frazioni di Amelia, Guardea, Montecchio e Baschi. Per ripristinare loriginario servizio occorrerebbe una somma non superiore a 15.000 euro che nel bilancio dellAsl è pienamente sostenibile. (segue testo integrale lettera)
Pubblicato il 07/10/2009
