Cinghiali e danni alle colture / Atc e Provincia avviano la ricognizione della specie
(PTN/MC) TERNI LAtc n. 3 ternano-orvietano, nellambito delle politiche regionali e provinciali finalizzate alla riduzione dei danni al settore agricolo e al contenimento dei capi, avvierà entro novembre la pianificazione delle stime di consistenza della specie cinghiale presente sul territorio provinciale. Le operazioni riguarderanno tutti i distretti, saranno regolate in base alle indicazioni della Provincia sulla base delle disposizioni regionali e verranno condotte in collaborazione con le squadre di cinghialisti e le associazioni degli agricoltori. Il censimento e la verifica delle presenze di cinghiali sul territorio provinciale spiega lassessore alla Caccia Filippo Beco è finalizzato ad avere un quadro complessivo della situazione per lassunzione delle misure più idonee al contenimento dei danni alle attività agricole. I provvedimenti verranno adottati a seconda delle realtà che verranno evidenziate in ciascuno distretto in modo da modulare gli interventi, nella zona vocata alla specie cinghiale. Fra gli strumenti maggiormente significativi per la riduzione del danno all agricoltura vi sono le recinzioni elettriche, il foraggiamento ad hoc, limpianto di apposite colture a perdere, con individuazione puntuale delle località dintervento, nonché delle figure professionali responsabili delle attività generali. Lobiettivo finale chiarisce Beco - è quello di garantire un efficace sistema di tutele delle realtà economiche del settore agricolo, tenendo conto dellimportanza che essere rivestono per leconomia locale e della loro interrelazione con il mondo venatorio provinciale.
Pubblicato il 30/10/2009
